Legge Finanziaria 2010
Misure insufficienti per lo sviluppo
Resta inalterata la pressione fiscale
Si tratta di una manovra che sul versante fiscale si giudica sicuramente insufficiente e, da questo punto di vista, in perfetta linea con i precedenti provvedimenti.
In essa sono, infatti, contenute solamente alcune disposizioni sicuramente condivisibili ed anzi auspicate, ma che nel complesso non intervengono sul principale problema che affligge le imprese: la pesantissima pressione fiscale. Quello che serve alle imprese, infatti, è una strategia di politica fiscale innovativa che premi sicuramente il merito e la capitalizzazione delle imprese, nonché, che risolva l’ormai imbarazzante dicotomia tra la già elevatissima pressione fiscale reale e la insostenibile pressione fiscale nominale, cioè quella che emergerebbe ipotizzando l’emersione di tutta la base imponibile evasa. Occorre cioè prevedere una forte riduzione della pressione fiscale agganciata in modo automatico all’emersione della base imponibile.
Acconto IRPEF
In sostanza è stato introdotto un beneficio che consiste nel differimento del versamento di una quota pari a venti punti percentuali dell’acconto Irpef per l’anno 2009 al momento della presentazione della dichiarazione nel 2010.
Proroga detrazione del 36%
È stata prorogata di un ulteriore anno, fino a tutto il 2012, la detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute entro al 31/12/2012 per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, nel limite di € 48.000,00 per unità immobiliare.
La proroga è estesa anche agli interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia relativi a interi fabbricati, eseguiti delle imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare o dalle cooperative edilizie entro il 31/12/2012, a condizione che le stesse provvedano successivamente alla vendita o assegnazione dell’immobile entro il 30/06/2013.
Restano ferme tutte le altre condizioni da rispettare per fruire dell’agevolazione in commento.
A regime l’aliquota Iva del 10% sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie
Viene introdotta a regime l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 10% per le manutenzioni ordinarie e straordinarie effettuate su fabbricati a prevalente destinazione abitativa.
Si ricorda che dal 2008 per l’agevolazione Iva non è più necessario indicare in fattura il costo della manodopera; tale indicazione rimane invece necessaria per godere dell’agevolazione del 36% ai fini Irpef.
Accesso al credito agevolato per l’acquisto della prima casa da parte di giovani coppie
È istituito un fondo per agevolare l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa, da parte di giovani coppie o di nuclei familiari con un solo genitore e con figli minori. È previsto, inoltre, che avranno priorità i nuclei familiari i cui componenti non hanno un lavoro a tempo indeterminato.
I criteri e le modalità di accesso al fondo dovranno essere stabiliti con decreto dal Ministro della gioventù di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Inoltre, le modalità di funzionamento del fondo, da stabilire con il medesimo decreto, dovranno tenere conto delle competenze delle Regioni in materia di politiche abitative.
In sostanza, con la modifica in commento si è passati da una previsione di finanziamenti agevolati, ad una previsione di agevolazione
per l’accesso al credito.
Detassazione premi di produttività
Sono prorogate al 2010 le misure agevolative per l’incremento della produttività del lavoro disposte dall’Art. 5 del D.L. 185/2008. Si ricorda che l’agevolazione prevede la detassazione dei contratti di produttività con esclusivo riferimento al settore privato e ai titolari di reddito di lavoro dipendente, con reddito non superiore a 35.000 euro.
Rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni
La finanziaria 2010 ripropone la possibilità di rideterminare il valore di acquisto delle partecipazioni non quotate e dei terreni edificabili o con destinazione agricola posseduti al 1° gennaio 2010, non in regime di impresa, da parte di persone fisiche, società semplici, associazioni professionali ed enti non commerciali. Per poter rivalutare è necessario provvedere alla redazione ed asseverazione di una perizia di stima che individua il valore del terreno o della partecipazione alla data del 1° gennaio 2010 da effettuarsi entro il 31 ottobre 2010 da parte di un professionista abilitato. Entro la stessa scadenza, inoltre, è necessario provvedere al versamento dell’imposta sostitutiva pari, rispettivamente, al 2% per le partecipazioni non qualificate e al 4% per le partecipazioni qualificate ed i terreni.
L’imposta sostitutiva può essere versata in unica soluzione oppure in tre rate annuali, di uguale ammontare. In questo ultimo caso, la seconda e terza rata sono maggiorate degli interessi.
Credito d’imposta per la ricerca e sviluppo
Viene stanziato un incremento di spesa, di 200 milioni di Euro per ciascuno degli anni 2010 e 2011, a favore del credito d’imposta per i costi sostenuti per l’attività di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo.
Con apposito decreto di natura non regolamentare del ministro dell’Economia, di concerto con il ministro dello Sviluppo economico, da
emanare sentite le associazioni di categoria, sono stabilite le modalità di utilizzo dello stanziamento, l’individuazione delle tipologie di interventi suscettibili di agevolazione, le modalità di fruizione del credito ed i soggetti beneficiari meritevoli di agevolazione.